Analisi match Inter-Crotone, 3 Febbraio 2018

                    IL PENSIERO DEL MATCH

Altro deludente pareggio per l’Inter che non va oltre l’1-1 contro il Crotone dell’ex Zenga.

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Gli squali hanno ferito il biscione. Potremmo definire così la partita andata in scena Sabato sera tra Inter e Crotone dove il risultato di 1-1 ha doppio valore: da una parte, per i neroazzurri, significa delusione e amarezza, mentre per i pitagorici significa aver fatto un colpaccio in ottica salvezza. Spalletti per dare una svolta alla stagione abbandona il 4-2-3-1 e si affida al 4-3-3 dove le sorprese sono Dalbert sulla fascia sinistra di difesa, Brozovic mediano e Eder che sostituisce l’infortunato Icardi. L’arbitro della partita è Orsato.  La prima occasione si registra al 16′ minuto quando Vecino spedisce di poco sopra la traversa un suggerimento invitante di Brozovic. Pochi minuti più tardi, al 24′, arriva il vantaggio Inter: corner dalla sinistra di Brozovic, Eder da solo a centro area devia di testa e spedisce la palla all’angolino. Nulla da fare per Cordaz! Dopo il goal del vantaggio neroazzurro, esce fuori il Crotone che con ripartenze veloci e pressing asfissianti manda in confusione la squadra meneghina. Nonostante il Crotone cerchi più volte il goal del pareggio, si va all’intervallo sul risultato di 1-0. Dopo 15′ di pausa, ricomincia la seconda frazione di gioco e non cambia il copione, sempre pressing alto del Crotone! Al 61′, dopo l’ammonizione di Eder, arriva finalmente il pareggio dei calabresi: Barberis si allunga palla, Trotta la controlla in un fazzoletto e serve di nuovo il numero 10 del Crotone che beffa Handanovic con il destro a fil di palo. Pareggio, purtroppo, meritato. Il goal rivitalizza il Crotone che va più volte ad impensierire nuovamente Handanovic che deve smanacciare i vari tentativi di Nalini, Ricci e Faraoni (altro ex Inter). Al 65′ primo cambio per l’Inter che sostituisce un fischiato Candreva con Rafinha che viene accolto dall’ovazione dell’intero pubblico di San Siro. Al 73′ altro cambio per i padroni di casa che mettono in campo Cancelo al posto di Dalbert. Tre minuti pù tardi entra sul rettangolo di gioco pure il baby Karamoh al posto di un deludente Brozovic. Al 79′ occasionassima Inter con Perisic che si mangia davanti alla porta un goal già fatto: il croato, tutto solo, non centra la porta col comodo piattone destro. L’ultima occasione del match arriva nei minuti di recupero ancora una volta con il numero 44 dei nerazzurri che, sottomisura per l’ennesima volta, spedisce alto sopra la traversa.

Ennesimo pareggio per i neroazzurri… C’è da dire altro? Sarebbe meglio di no, ma si deve sottolineare il fatto di come nell’ultimo periodo i punti lasciati per strada sono tanti, fin troppi per una squadra dalle ambizioni dell’Inter. Quello che doveva essere un comodo viaggio verso il derby di Milano del 4 Marzo, ora si sta rivelando una bella fossa infernale per i neroazzurri che si vedono inseguiti dai diavoli rossoneri affamati di punti per scalare la classifica. La concentrazione sembra calata, ma si ha sempre fiducia nelle prossime partite per vedere la risalita morale e fisica di questa squadra che sognano posso riportarci in Champions. Occhio anche a Lazio e Roma, ora la lotta si fa dura.

 

GIANLUCA SARDONE BELOTTI