Analisi match Genoa-Inter, 17 Febbraio 2018

                    IL PENSIERO DEL MATCH

Inter sconfitta a Marassi da un super Genoa: decidono la partita l’autogol della coppia difensiva Ranocchia-Skriniar e il goal dell’ex Pandev

27993610_1807399235976874_3045176776485667875_o

Ci risiamo. L’Inter, in evidente difficoltà contro un Genoa in super formissima, perde la testa e si fa battere per 2-0 buttando via così il terzo e tanto desiderato terzo posto. Spalletti, dopo la vittoria contro il Bologna, cambia ancora modulo e torna alle origini con un 4-2-3-1 che schiera Handanovic in porta; João Cancelo, Ranocchia, Skriniar, D’Ambrosio in difesa; Vecino, Gagliardini a fare da diga e Candreva, Borja Valero, Karamoh dietro all’unica punta Eder. Il match comincia e il copione non è dei migliori per i neroazzuri, che devo sorbirsi un pressing asfissiante ed efficace da parte dei giocatori del grifone. Al 12′ prima occasione e traversa di Pandev! Palla stranissima da parte di Bertolacci, un cross di mancino dai 30 metri, la palla rimbalza davanti ad Handanovic che si aspettava probabilmente che la palla uscisse, ma invece rimbalza sul legno alto. Al 19′ si vede Karamoh per l’Inter che svirgola al volo, da due passi, l’assist dalla destra di Candreva. Palla alta ma finalmente si vede l’Inter dopo 20 minuti di totale assenza. Al 26′ è Galabinov a impensierire la difesa dell’Inter mandando la palla fuori dopo un cross dalla sinistra di Laxalt. Un minuto più tardi prima ammonizione della partita: Ranocchia stende Pandev a metà campo per evitare la ripartenza del grifone, e puntualmente si prende il giallo dal direttore di gara Fabbri. Al 31′ si rivede l’Inter con Candreva che fa partire un destro potentissimo dai venti metri, ma la palla viene bloccata da uno straordinario intervento di Perin. Cinque minuti più tardi si ripropone ancora una volta l’esterno italiano numero 87 che questa volta si lascia a desiderare e calcia un rasoterra facile facile per l’estremo difensore genoano. All’ultimo minuto della prima frazione, pasticcio della retroguardia dell’Inter che regala il vantaggio ai rossoblù: Skriniar rinvia sulle ginocchia di Ranocchia una palla che carambola in porta e batte un immobile Handanovic. Termina così sul risultato a sorpresa di 1-0 per il Genoa il primo tempo di gara. Inizia la ripresa, e la prima azione è per il Genoa al 53′ con nuovamente Pandev che colpisce di testa ma viene deviato da Cancelo in corner. Al 59′ raddoppio Genoa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Laxalta calcia rasoterra ma la palla si ferma sui piedi di Pandev che la controlla e fa secco Handanovic. 2-0 Genoa! Un minuto più tardi primo cambio per l’Inter con Rafinha che entra la posto di un buon Vecino. Al 76′ doppio cambio per l’Inter con il rientrante Brozovic che sostituisce un appannato Borja Valero, e il baby Pinamonti che entra al posto di Candreva. Al 78′ tiro-cross di Eder dal lato mancino con un salvataggio miracoloso di Zukanovic sulla linea a Perin Battuto, che però si supererà poco più tardi, al 91′, sull’ultima azione nerazzurra del match con D’Ambrosio che a tu per tu con il numero 1 genoano si fa ipnotizzare e non insacca la sfera. Finisce dopo 93 minuti di sofferenza la partita con la vittoria stra-meritata da parte del Genoa per 2-0.

Nulla da dire. Prestazione assai deludente da parte dell’Inter che aveva illuso tutti con il precedente ritorno alla vittoria contro il Bologna, ma che questa sera non è riuscito a bissare nuovamente. Senza idee di gioco e senza riferimento centrale, purtroppo, non si può andare molto lontano, se poi ci si mettono anche i momenti di forma negativi di molti pilastri della squadra ( vedi su tutti Candreva e Borja Valero) allora la situazione si fa assai complicata. Settimana prossima ci aspetta il Benevento a San Siro; che ci si debba aspettare un regalo inaspettato? Mai dire mai…

GIANLUCA SARDONE BELOTTI