Analisi match Inter-Bologna, 11 Febbraio 2018

                  IL PENSIERO DEL MATCH

Torna finalmente alla vittoria l’Inter che sconfigge il Bologna per 2-1 con un trascinatore a sorpresa: Karamoh!

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Finalmente. Gridiamo tutti insieme: Vittoria! Dopo più di due mesi senza vittorie, l’Inter batte per 2-1 un Bologna ostico e si riporta in zona terzo posto a mettere pressione alle altre pretendenti. Spalletti, intenzionato a dare una svolta alla stagione, si affida nuovamente ad un 4-3-3 con una sorpresa in attacco: infatti nei titolari compare il nome del baby Karamoh che spedisce in panchina, clamorosamente, il nazionale Candreva. Nel Bologna, che si schiera a specchio dei nerazzurri, figura la presenza del tanto amato ex Palacio che militò nelle file neroazzurre dalla stagione 2012-2013 alla 2016-2017 segnando 58 goal in 169 presenze tra campionato, coppa nazionale e coppe europee. L’arbitro della partita è Valeri, ed al fischio d’inizio l’Inter parte a mille mettendo subito le cose in chiaro e segnando il goal del vantaggio al 2′: Karamoh scatta sulla fascia e tiene in campo un pallone importantissimo, serve Brozovic sulla linea del fondo campo ed Eder, da rapace, interviene sottomisura battendo Mirante. Goal Inter!  Il match sembra indirizzato verso un unico risultato, la vittoria dell’Inter, ma il pronostico si frantuma al 25′ quando, dopo che i neroazzurri stavano dominando la partita, Miranda sbaglia clamorosamente: paradossalmente il difensore brasiliano effettua uno svirgolone imbarazzante che lancia Palacio, bravissimo a metter giù in area, tutto solo davanti ad Handanovic e punisce la sua ex squadra. Solo applausi dalle tribune di San Siro. L’ultimo quarto d’ora della prima frazione vede un Perisic molto attivo sulla fascia sinistra, ma come sappiamo bene in questo periodo il croato non è molto lucido e tutte le azioni finisco con il terminare  di Mirante che blocca tutti i palloni buttati in area. Finisce quindi sul risultato di 1-1 il primo tempo tra Inter e Bologna. La ripresa inizia con un cambio nelle fila dei neroazzurri con Miranda che viene rilevato da Lisandro Lopez, nuovo numero 2 difensivo della squadra meneghina arrivato a Gennaio dal Benfica. Al 48′ doppia occasione per l’inter che, dopo aver battuto l’angolo da destra, colpisce prima con D’Ambrosio e poi con Skriniar  di testa entrambe le volte la traversa. Dieci minuti più tardi secondo cambio per l’Inter con Brozovic che lascia il posto a Rafinha: fischi assordanti da parte del pubblico che ovviamente non è contento della prestazione del croato, che a sua volta risponde ironicamente applaudendo tutto lo stadio. Tensione alle stelle. Bastano 3 minuti al neo entrato per accendere la scintilla nei cuori neroazzurri, con giocate e assist di alta classe come quello che al 61′ porta al nuovo vantaggio Inter: azione stupenda di karamoh, che partendo dal fallo laterale si porta al limite dell’area, scambia con Rafinha, salta un avversario e col sinistro a giro fulmina Mirante! Gol splendido e 2-1 Inter! Si carica San Siro che spinge la squadra al goal del 3-1 che non arriva per un soffia 5 minuti più tardi sempre grazie a Karamoh, che ancora una volta servito da Rafinha, si trova da solo davanti alla porta anche se stavolta non riesce a buttare dentro la sfera. Al 68′ episodio tattico in casa Bologna: Mbaye effettua un allaccio ai danni di Rafinha e viene spedito negli spogliatoi. Ad un quarto d’ora dal termine Spalletti decide di regalare la standing ovation del Meazza al protagonista di giornata Karamoh che lascia il posto ad un più conservativo Gagliardini. All’83′ episodio VAR: Doveri consulta la tecnologia per un mani in area di D’Ambrosio, anche se il braccio largo è in posizione davvero ravvicinatissima con Falletti. Infatti dopo due minuti il match riparte senza l’assegnazione del penalty.  Gli ultimi sgoccioli di partita vedono un Handanovic salvare il risultato all’87’ quando mette il pienone sul tiro angolato di Palacio. Dopo quattro minuti di recupero finisce il match con ancora un brutto episodio in casa Bologna: Masina interviene poco prima del fischio dell’arbitro sul difensore Lopez con il piede a martello, e dopo una consultazione al VAR viene giustamente espulso e lascia il Bologna in 9 anche se ormai la partita è finita con il risultato di 2-1 per l’Inter che finalmente torna a vincere dopo mesi e mesi di astinenza.

Finalmente una gioia! L’aspettavamo da mesi questa vittoria che tardava sempre più ad arrivare, ma finalmente, dopo vari accorgimenti tattici e riposizionamenti nelle gerarchie di squadra, l’Inter torna a vincere e lo fa grazie ad un super goal di Karamoh. Però sorge una domanda: perché questo ragazzo, con tanta voglia di fare, non lo si è utilizzato nelle partite precedenti? Spalletti può finalmente contare su una valida alternativa sulle fasce, quello che ci è mancato fino a questo momento in campionato. Potrà essere un’importantissima chiave tattica della stagione e non solo. Ora bisogna riprendere da questa partita e continuare a recuperare punti per puntare all’Europa che conta.

GIANLUCA SARDONE BELOTTI